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Piano di Azione Locale 2014-2020

Le strategie di sviluppo locale vengono attuate dai Gruppi di Azione Locale (GAL) attraverso i Piani di Azione (PdA) che dovranno concentrarsi prioritariamente su un massimo di tre ambiti di intervento, da individuare fra quelli inseriti nel Programma di Sviluppo Rurale (PSR).
La lista degli ambiti tematici di intervento comprende:

  • sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali
  • sviluppo della filiera dell'energia rinnovabile
  • turismo sostenibile
  • cura e tutela del paesaggio, dell'uso del suolo e della biodiversità
  • valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali
  • valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico territoriale
  • accesso ai servizi pubblici essenziali
  • inclusione sociale di specifici gruppi svantaggiati e/o marginali
  • legalità e promozione sociale nelle aree ad alta esclusione sociale
  • riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità
  • reti e comunità intelligenti


Il bando per la selezione dei GAL e delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo prevede che il PdA possa essere ammesso alla fase istruttoria soltanto se siano stati sviluppati tutti i capitoli previsti dal format regionale dei PdA (Allegato 1 al bando) e siano state soddisfatte due condizioni:

  • avere realizzato il piano del percorso di partecipazione (PPP) finalizzato alla costruzione della strategia di sviluppo locale e del piano di azione
  • avere sviluppato, all'interno della c.d. analisi di contesto, la parte relativa all'analisi condivisa della pregressa esperienza LEADER, analisi condotta attraverso il coinvolgimento del partenariato locale


L'istruttoria dei PdA verrà realizzata dal Comitato di selezione interassessoriale. I PdA che non raggiungeranno 60 punti su 100 non saranno finanziati. Nel rispetto delle caratteristiche del CLLD (sviluppo locale di tipo partecipativo) e al fine di far emergere il valore aggiunto del metodo LEADER, i criteri e le modalità di attribuzione dei punteggi faranno riferimento ai seguenti principi:

  • il Comitato di selezione non entrerà nel merito delle scelte compiute dal partenariato
  • il Comitato di selezione verificherà che in tutti i passaggi chiave previsti per l'elaborazione del PdA siano stati rispettati gli standard partecipativi indicati per l'assegnazione dei punteggi (Allegato 1 al bando)

Spetta quindi al territorio e ai portatori d'interesse, sia pubblici che privati, far emergere i fabbisogni prioritari ed individuare gli ambiti tematici, nonché le azioni chiave che possano incidere efficacemente su tali fabbisogni, dimostrando così di essere in grado di elaborare chiare e precise scelte strategiche a livello locale.


Il 22 settembre 2016 il GAL Anglona - Romangia ha trasmesso al Servizio Sviluppo Territori e Comunità Rurali dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura la documentazione relativa alla partecipazione alla fase 2 ("Progettazione del Piano di Azione locale") del bando per la selezione dei GAL e delle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo (Misura 19 del Programma di Sviluppo Rurale per la Regione Sardegna 2014-2020). La fase di progettazione del Piano di Azione locale ha visto un forte coinvolgimento del territorio e di tutte le sue componenti, sia pubbliche che private, a partire dall'evento lancio di Tergu del 2 luglio 2016. Il partenariato ha scelto di investire su due ambiti tematici: "Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agroalimentari, artigianali e manifatturieri)" e "Valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio". Il Piano di Azione locale del GAL Anglona - Romangia interessa i seguenti  territori eleggibili allo sviluppo locale LEADER 2014-2020: Bulzi, Cargeghe, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Ittiri, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Perfugas, Ploaghe, Santa Maria Coghinas, Sedini e Tergu.  

Nella fase successiva alla selezione dei PdA, l'Autorità di Gestione del PSR Sardegna 2014-2020 realizzerà con ciascun GAL l'opportuna attività di valorizzazione delle azioni chiave individuate nel relativo PdA, al fine di costruire la strumentazione che consenta al GAL di tradurre le azioni chiave in specifiche linee operative d'intervento a favore del proprio territorio. La procedura di finalizzazione dei PdA viene definita "Fine Tuning". A conclusione di questa fase, verrà predisposto un complemento al Piano di Azione contenente l'azione chiave e la sua relativa trasformazione in operazione/misura (o gruppo di operazioni/misure) secondo la struttura prevista dal PSR, al fine di poter essere inserita nel sistema informativo dell'Organismo Pagatore per la gestione telematica delle domande di sostegno e di pagamento.



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